I dintorni

La Riviera dei Fiori, l’ultimo lembo di Liguria al confine con la Francia, beneficia di un clima straordinariamente mite, grazie alle Alpi Marittime che la proteggono dai venti del Nord e al Mar Ligure che bagna le sue coste. Uno scrigno di tesori, il mare, regno dei cetacei mediterranei; una continua sorpresa il territorio, ricco di arte, cultura ed eventi nelle vivaci città costiere e nei borghi schivi dell’entroterra. Un’incantevole tavolozza di sapori, profumi e colori.

Sanremo

Sanremo Centro di mondanità, il suo edificio più famoso è certamente il Casino, costruito nel 1905, regno incontrastato di tavoli verdi, roulettes e di moderne slot-machines. Frequenti e selezionate le manifestazioni: per tutte, celebre in tutto il mondo, il Festival della Canzone italiana, nato nel 1951, oggi “il festival” per antonomasia. Sanremo, peraltro, è “città dei fiori” e alla floricoltura deve gran parte della sua ricchezza e del suo benessere economico.

Principato di Monaco

Senza dubbio la meta prediletta per chi ama la “dolce vita” ed il privilegio di usufruire di una selezione infinita di servizi extra-lusso. Monaco inoltre, vanta un’attività dello spettacolo, eventi, manifestazioni e delle arti in generale, degna di essere visitata in ogni mese dell’anno. La tranquillità, la pulizia e la sicurezza del luogo, rendono il Principato di Monaco e Monte Carlo, una delle mete più amate e frequentate dal turismo internazionale.

Valloria e la Val Prino

L’entroterra di Imperia è tra le zone più suggestive e ricche di tradizioni di tutta la Liguria.
“Petralata”, pietra angolare, era questo l’antico nome della Valle nella quale intorno al XII secolo i marchesi di Clavesana innalzarono un castello che doveva difendere la bellezza delle colline che si ergono sul torrente Prino. E’ possibile fare delle splendide passeggiate a piedi, in mountain bike o a cavallo, i maneggi nella zona sono ben organizzati.

Triora, il Paese delle Streghe

Addossato sulla cresta del monte Trono (776 m), nella fertile Alta Valle Argentina, il borgo medievale di Triora evoca tradizioni antichissime, leggende e storie di donne dagli oscuri poteri. Anche se a pochi chilometri dal mare, il paesaggio è quello tipicamente montano dove agli ulivi del fondovalle si susseguono boschi di castagni e foreste di larici e pini. Di indubbio fascino il cuore di Triora, il centro storico dove è semplice perdersi tra le meraviglie oscure dei carruggi, delle volte e degli archi, nei cortili angusti delle case diroccate. Un ritorno ad un tempo remoto scandito dall’alternarsi dei vicoli, dei nobili portali d’ardesia e delle solide, eleganti case-torri.

Cervo

Da anni certificato tra “I Borghi più Belli d’Italia”, ha conservato intatte le sue originalissime caratteristiche di borgo medievale sul mare, protetto da torri e mura cinquecentesche e circondato da verdi colline. Il centro storico è praticabile solo a piedi ed è stato conservato con i suoi edifici, vecchi di secoli, e i suoi vicoletti ciottolati dove si trovano botteghe di artigiani ed artisti. Il litorale è caratterizzato dalla presenza di piccoli stabilimenti balneari; per il resto, arenili e scogliere sono liberi e discreti e non ci si sente altra voce che quella del mare. E l’acqua è sempre limpida, con fondali ricchi di alghe e pesci. A monte del paese, le colline sono ricche di boschi.

Bussana Vecchia

Un angolo che racchiude una storia unica: un paese distrutto dal terremoto più di un secolo fa, con i suoi drammi umani, le sue ansie, le sue caratteristiche di cui sono testimonianza ultracentenaria le sue rovine. Un paese unico. “Morto”, perché distrutto da un terremoto nel 1887, abbandonato dai suoi abitanti e ricostruito più a valle; rinato alla vita negli anni ’60 quando un gruppo di artisti lo scelse come luogo del proprio lavoro. Da allora la “magia” di Bussana continua. Gli artisti, in silenzio, continuano a lavorare nelle sue vie e nelle sue piazze fra gli antichi ruderi, e turisti di tutto il mondo arrivano a cercare di capire i segreti di questo paese che ha saputo tornare alla vita.